mercoledì 28 ottobre 2020

i colori giallo e grigio

GIALLO: colore portafortuna per eccellenza, grazie alla sua valenza solare. E' indizio di prosperità, purezza, espansione sia interiore che materiale.
Giallo, oltre all'arancione, è il colore di molti talismani del Sole e del Leone.

GRIGIO: colore di incerta attribuzione astrologica. Secondo antiche fonti è colore di Saturno, quindi non troppo positivo; secondo altre è invece colore di Mercurio, e quindi fortunato e distensivo. Se invece si vuol considerare la sua analogia col grigio-stagno di Giove - analogia senz'altro più corretta - allora è da considerarsi altamente positivo.

sabato 24 ottobre 2020

leggende legate alla cravatta

CRAVATTA
E' oggetto di una superstizione tutta... italiana: se uno scapolo si ritrova con il nodo della cravatta inspiegabilmente girato di traverso, vuol dire che entro breve tempo sposerà una vedova piacente.
Inoltre, in virtù del chiaro simbolismo fallico della cravatta, per un uomo sarà bene recarsi al primo appuntamento galante evitando d'indossare una cravatta nuova di zecca: rischierebbe di... andare in bianco.
Maggior fortuna gli porterà, dunque, una cravatta già... "collaudata".
Tanto meglio, poi, se la cravatta prescelta sarà stata "testimone", in passato, d'indimenticabili conquiste amorose.

giovedì 22 ottobre 2020

sette morti per un tesoro


SETTE MORTI PER UN TESORO

Nel territorio di Mascali, a poco più di un chilometro dalla sezione Annunziata, presso la chiesetta del Carmine, passa un torrentaccio, che proprio in questo punto dà origine ad un salto. La natura ha formato colà un antro. In quest’antro abitava in tempi antichi una comitiva di ladri, i quali vi incantarono un grande tesoro, per trovare il quale occorre che muoiano, in quei dintorni, per effetto di qualche disgrazia, sette persone.
Intanto, ben cinque vi hanno trovato la morte: due sepolti da una frana del terreno mentre riparavano il muro di un argine; una donna, perché scivolò e cadde in fondo alla cascata; un quarto perché, venuto di notte a cercar la trovatura (il tesoro), rimase così atterrito dagli spiriti comparsi, che perdé la parola e poco dopo la vita; ed un quinto perché in circostanze misteriose si uccise da se stesso. Costui, che era un massaro dei dintorni, vide un giorno un grosso cane nero accostarsi alla casa e minacciare il suo cane: e siccome, per quanto lo scacciasse, esso non si allontanava, prese lo schioppo; ma anziché sparargli, tentò di colpirlo col calcio. Allora lo schioppo esplose e lo uccise, senza che del cane nero si riuscisse più ad avere notizie.

Leggenda della zona di Mascali.

martedì 20 ottobre 2020

i colori argento e azzurro

ARGENTO: ha lo stesso valore positivo del bianco, ma non ha effetto energetico.
E' il colore lunare, da usarsi nel disegnare i talismani della Luna e per intingervi  metalli meno nobili, come per esempio il rame, nella costruzione di amuleti.

AZZURRO: colore freddo ma fortunato, perchè in analogia col pianeta Giove, detto il "Grande Benefico".
E' indicato nelle operazioni di magia d'amore essendo il colore del manto di Iside e, successivamente, della Vergine Maria.
La sua combinazione (in un talismano o un amuleto) con il giallo e l'argento è di effetto particolarmente beneaugurante e positivo.

venerdì 16 ottobre 2020

leggende legate alla forcina

FORCINA
Ci riferiamo, ovviamente, alle forcine per capelli che tanto ruolo avevano, fino a non molto tempo fa, nell'architettura delle capigliature femminili.
Chi trova una forcina per terra, non dovrà raccoglierla, perché porta male, dovrà, invece, semplicemente ignorarla.
Altro conto è, invece, trovare una vecchia forcina nei cassetti di casa. Ciò porta bene, e anzi sarà opportuno non gettarla via ma riporla accuratamente da qualche parte.
Se è un uomo ha trovare una forcina per capelli, vuol dire che per lui c'è in vista un prossimo legame sentimentale.
Fatalmente, un sorriso femminile illuminerà di lì a poco la sua vita.

lunedì 12 ottobre 2020

leggende legate alla farfalla

FARFALLA
La presenza di una farfalla, meglio ancora di una farfallina, in casa va vista come essenzialmente fortunata, perché apportatrice a breve o brevissima scadenza di una buona notizia o di un buon affare.
In alcune regioni dell'Italia centrale, si ricorda ancora oggi il "mottetto" toscano secondo il quale"Farfalla nera/sfortuna mena; farfalla bianca/fortuna non manca".
In altri luoghi italiani, invece, è la farfalla nera ad esser considerata il portafortuna per eccellenza.
Generalmente, lo scorgere una farfallina di tipo non meglio identificato preannuncia buone notizie da parte della persona amata, o al riguardo di essa.

giovedì 8 ottobre 2020

leggende legate ai fagioli

FAGIOLI
Sono tra i portafortuna più insoliti: allontanavano i cattivi influssi, proteggono la salute dei bambini, apportano fortuna economica in genere.
Vi è che appende a una collanina un piccolo fagiolo d'oro o d'argento come amuleto  a favore dei guadagni.
Gli antichi Romani gettavano fagioli nel fuoco sotto forma di estemporaneo esorcismo; mentre ancor oggi, in Scozia, vi è chi pone al collo dei neonati - per la prima notte di vita - una collanina di fagioli come talismano contro le malattie.
A parte le usanze locali, c'è da ricordare che nelle culture mediterranee i legumi sono spesso considerati fonte di abbondanza, e come tali oggetti di piccoli rituali propiziatori.

domenica 4 ottobre 2020

il vento aspetta


IL VENTO ASPETTA

Due viandanti, giunti alla svolta di un sentiero, che dalla strada del Sempione conduce al paesello di Vovogna, furono sorpresi da uno sbuffo di vento.
« Curioso! disse uno è già la terza volta che passo di qui e sempre ci trovo questo noioso vento che mi porta via il cappello! ». « Si vede che sei forestiero » rispose l’altro. « Devi sapere che da questa strada, prima ancora che passasse Napoleone, Belloveso e tanti altri, era già disceso, nei tempi antichi, un gran personaggio: il Diavolo. Cammin facendo, s’incontrò con Vento, col quale proseguì la via: Giunti a questo passo il diavolo, picchiandosi la fronte: « To’ disse dimenticavo quella piccola faccenda che debbo sbrigare a Vovogna; è un affare molto delicato, e bisogna che ci vada io stesso; aspettami un momento che son subito di ritorno».
Ma, dopo quella piccola faccenda, il Diavolo ne trovò altre ben più importanti, poi altre e altre in gran numero, trovò insomma così buon terreno per i suoi affari che non s’è più potuto   disbrigare di là, mentre il Vento, fedele alla consegna, è ancora qui ad aspettarlo da secoli.

Leggenda della zona di Como.