giovedì 15 novembre 2007

La scoperta a Madonna del Monte

IL MESSAGGERO
La scoperta a Madonna del Monte
01/04/2003
Ceri consumati, resti di candele, ciottoli levigati disposti asemicerchio, ossa umane dissepolte e, soprattutto, nastri...Nastri rosa e bianchi, nastri colorati, di quelli cheaccompagnano i doni o i matrimoni, appesi sui rami delsambuco, pianta magica legata alle iniziazioni di primavera dellestreghe, al pari del noce e del fico. Sono tracce rituali,esoteriche, ritrovate nei giorni scorsi nell'ex chiesa di Madonnadel Monte, lungo la strada che unisce il lavatoio di SantaVeneranda al cimitero di Villa Fastiggi. Una località di anticasuggestione, dove i racconti sulla chiesa sconsacratasconfinano nella leggenda Vera è la storia della chiesa ormai inrovina, sorta nel 1509 e destinata a lazzaretto con il suo cimiterodi campagna, che oggi ha lasciato in eredità teschi e scheletri apezzi che affiorano dai confinanti campi arati. Leggende di paurasono le storie che assorbono la strana aura della zona e cheevocano fantasmi, voci e rumori notturni. In passato l'anticoluogo di culto è stato anche teatro di riti "neri" e ritrovo di adepti a sette arcane, oggi, al di là di"prove di coraggio" adolescenziali, il suo fascino esoterico emisterico resiste ancora, se qualcuno ha avuto la pazienza inquesti giorni di ripulire dai rovi e dalle erbacce quel che restadell'ingresso del rudere per ricavarvi un facile accesso e unposto di raduno per appuntamenti segreti dove i resti del recentebivacco fanno propendere per un rito magico ed evocativoavvenuto nei giorni scorsi, legato all'equinozio di primavera.

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